Psicologo Montichiari. Una nuova sede del cambiamento psicologico.

Hai bisogno di uno psicologo a Montichiari? Di recente hai passato un periodo di disagio, magari a causa di una relazione tossica, oppure per colpa di problemi lavorativi? Oppure ti ritieni una persona molto ansiosa che non sa gestire l’ansia?

In effetti, sono queste le richieste che ricevo la maggior parte delle volte dalle persone che si rivolgono a me. Non solo, spesso ricevo persone con problematiche legate all’umore depresso o agli attacchi di panico. A volte, anche senza che vi sia una patologia evidente, il disagio può provenire da un lutto, un licenziamento, problemi di coppia o genitoriali. Tutte queste situazioni sono trattate con efficacia ed empatia.

Vista la domanda crescente e grazie alla collaborazione con i Poliambulatori San Rocco, ho avuto l’opportunità di creare un nuovo punto di ricezione del disagio individuale e di coppia. Da oggi sarà possibile richiedere un appuntamento con uno psicologo a Montichiari, che offre una serie di vantaggi:

  • Prezzi accessibili;
  • Metodo di lavoro efficace, concreto ed empatico;
  • Vari servizi strutturati su misura per le necessità di ogni persona;
  • Uno studio moderno, all’avanguardia dal punto di vista dell’innovazione medico-scientifica.
Gli studi sono a Montichiari, in via Monsignor Moreni, 95.
Hai a disposizione anche tutte le informazioni su chi sono e sul mio metodo di lavoro. Inoltre, ricevo come psicologo anche a Brescia e Desenzano.

Le problematiche più frequenti trattate a Montichiari

I principali disturbi trattati da uno psicologo a Montichiari

Alcune persone temono che la loro condizione sia un’eccezione, che siano affetti da un male incurabile. Temono di essere vittime di un circolo vizioso da cui è impossibile uscire.

Tuttavia, non è così. Probabilmente, richiedere la professionalità di uno psicologo a Montichiari porterebbe sulla strada più giusta. Questo anche perché le persone che soffrono di questi disturbi sono estremamente numerose, nonostante non si senta parlare molto delle psicopatologie. Non se ne parla in televisione, forse perché spesso passano in secondo piano rispetto ad altre malattie su cui si cerca di fare maggiore chiarezza. Forse, perché c’è ancora uno stereotipo di fondo secondo il quale il malessere psicologico deve passare inosservato, ci si deve mostrare forti agli occhi degli altri.

Infine, non è raro sentire una frase del genere: “suvvia, c’è gente che sta molto peggio, cerca di non essere sempre così pessimista, triste, abbattuto, negativo o stressato!”

Però, le righe che seguono non hanno lo scopo di trovare le cause che portano a non parlare di problematiche psicologiche. Al contrario, hanno lo scopo di far prendere consapevolezza di quante persone siano in queste condizioni. Soprattutto, spero di chiarire come molte più persone di quante si pensi hanno avuto o stanno avendo un problema di questo tipo, alcuni dei quali già si sono rivolti presso il mio nuovo studio di psicologo a Montichiari, con risultati positivi.

Alcuni dei numeri presentati sono frutto di rilevamenti ISTAT, che considera la salute mentale come: “La salute mentale è uno stato di benessere emotivo e psicologico nel quale l’individuo è in grado di sfruttare le sue capacità cognitive o emozionali, esercitare la propria funzione all’interno della società, rispondere alle esigenze quotidiane della vita di ogni giorno, stabilire relazioni soddisfacenti e mature con gli altri, partecipare costruttivamente ai mutamenti dell’ambiente, adattarsi alle condizioni esterne e ai conflitti interni”.

Dalla definizione appena letta si comprende come la salute mentale non sia esclusivamente la “assenza di disturbo”, ma piuttosto ci si concentra sulla “presenza di qualità”. In altre parole, si da più importanza alle abilità presenti piuttosto che al disagio. In effetti, nella mia pratica professionale come psicologo a Montichiari, questo aspetto è uno dei cardini degli interventi.

I dati statistici delle problematiche

Se ci si concentra sul campione italiano e lo si confronta con il resto del mondo, i risultati sono abbastanza simili. Tuttavia, in Italia la situazione è lievemente migliore: circa 1 italiano su 5 ha soddisfatto, nel corso della vita, i criteri per diagnosticare un disturbo mentale.

Nello specifico, secondo l’ISTAT e le fonti esaminate, la depressione è il disturbo che colpisce il maggior numero di italiani. Infatti, 2,8 milioni di persone circa ne soffrono in un anno. Un numero molto elevato, se si pensa che è più del doppio degli abitanti di Milano! In particolare, questo disagio aumenta nelle fasce di popolazione anziana e si riscontra il doppio nelle donne rispetto agli uomini.

Ma, entrando ancora di più nello specifico, notiamo che le fobie e la distimia (una forma cronica di depressione) sono tra le patologie più comuni. In questo caso, la percentuale è rispettivamente di 5,7% e 3,4%. Segue il disturbo d’ansia generalizzata, con il 2% circa di persone che ne soffrono.

Per concludere, circa 3,5 milioni di adulti hanno sofferto di un disturbo mentale nell’ultimo anno. Questo è un numero molto alto.

Tutto ciò per mostrare come, nel corso della vita, a molte più persone di quanto si pensi capita di soffrire di questi disagi. L’importante è capire che la situazione è affrontabile e superabile. La parola chiave sta nella fiducia rispetto alle proprie capacità. Se a volte queste non si riescono a mettere in luce da soli, si potrebbe pensare ad un consulto professionale, senza timore e senza vergogna, perché come abbiamo avuto modo di vedere, non si è soli. Spesso, chiedere aiuto ad un professionista (per esempio uno psicologo a Montichiari) può essere risolutivo.

Se hai bisogno di un aiuto per risolvere una situazione difficile, per smuovere le tue capacità personali di risoluzione dei problemi, oppure per capire cosa genera e mantiene un particolare disagio che stai provando, puoi contattarmi.